Cenni storici
Chiesa del Santissimo Salvatore
Sulle origini della Chiesa madre non esiste ampia documentazione né si può affermare con certezza, come asserito da alcuni storici, che l’attuale Chiesa sia stata edificata su una precedente. L’unico dato sicuro fa risalire il nome della Chiesa del Santissimo Salvatore all’anno 1324.
La fonte ci è offerta dalle «Rationes Decimarum». Altra notizia certa è che la Parrocchia fu registrata nel 1570, ma la presenza di una pila per l’acquasantiera, che data il 1557 è testimonianza che la Chiesa sia stata edificata in tempi precedenti.
Descrizione
La Chiesa del Santissimo Salvatore è il monumento più significativo di Casal di Principe e punto di riferimento di fede cristiana per intere generazioni, simbolo della memoria storica del territorio.
La facciata esterna della Chiesa di stile neoclassico, misto a elementi rinascimentali, si trova incuneata tra due splendide torri, quella campanaria e quella che funge da pubblico orologio; essa si compone di due piani recanti nella parte alta l’immagine del SS. Salvatore.
La pianta è a croce latina con tre navate ed è lunga 40 m e larga 22 m.
La Navata centrale è incorniciata da quattro archi a tutto sesto che creano uno spazio prospettico di grande suggestione.
Il transetto è illuminato dalla maestosa cupola, che è decorata con lunette raffiguranti i quattro evangelisti.
Di particolare interesse sono l’altare maggiore, intarsiato in marmi policromi e il bellissimo crocifisso a grandezza d’uomo, che in tempi antichi, veniva portato a spalla in processione per propiziare la pioggia e un buon raccolto.
SITO WEB: www.sssalvatore.it